Catania città da leggere, al Palazzo della Cultura l’evento conclusivo del progetto
15/04/2026
Un percorso costruito nel tempo, fatto di incontri, esperienze e partecipazione diffusa, arriva a un momento di sintesi pubblica al Palazzo della Cultura di Catania, dove il 16 aprile si terrà l’evento conclusivo del progetto “Catania città da leggere”. L’iniziativa, promossa dal Comune nell’ambito del bando nazionale “Città che legge 2023”, non si presenta come una semplice chiusura formale, ma come un passaggio che prova a restituire senso a quanto realizzato e a rilanciare una visione culturale più ampia.
L’appuntamento, in programma alle ore 16 nella sala Concetto Marchesi, nasce con l’intento di condividere risultati, ascoltare le esperienze dei partecipanti e delineare prospettive future. Il titolo scelto, “Catania si legge, Catania si sceglie”, suggerisce già una chiave di lettura precisa: la lettura come atto consapevole, capace di incidere sulla vita della comunità e sul modo in cui una città costruisce la propria identità.
Un racconto corale tra istituzioni e partecipazione
Il programma dell’incontro si sviluppa come un racconto a più voci, in cui interventi istituzionali e testimonianze dirette si intrecciano per restituire un’immagine complessiva del progetto. L’apertura è affidata al sindaco Enrico Trantino, che con l’intervento “Leggere la città” introduce il tema della lettura come scelta culturale e civica, sottolineando il legame tra pratiche culturali e costruzione dello spazio pubblico.
A seguire, il direttore della Cultura Paolo Di Caro propone una riflessione orientata al futuro con “Catania continua (a leggere)”, un passaggio che sposta l’attenzione dal bilancio delle attività alla necessità di dare continuità a quanto avviato. Il progetto, infatti, non viene presentato come un’esperienza chiusa, ma come una base da cui partire per nuove iniziative e collaborazioni.
Uno spazio centrale sarà dedicato alla restituzione dei dati, con l’intervento di Sabina Murabito, responsabile delle attività, che illustrerà i numeri del progetto, offrendo una lettura concreta dell’impatto generato sul territorio. A questo si affiancheranno le testimonianze dei partecipanti, che daranno voce a un’esperienza condivisa, fatta di percorsi individuali e collettivi.
Dalla conclusione a una nuova fase di progettazione culturale
La parte finale dell’incontro si concentra su ciò che viene dopo, con l’intervento di Giuseppe Iannaccone, intitolato “Progettare la cultura, leggere il futuro”. Una prospettiva che invita a considerare la cultura non come un traguardo da raggiungere, ma come un processo continuo, capace di orientare le scelte e di generare nuove opportunità per la città.
Il progetto “Catania città da leggere”, coordinato dalla direzione comunale Cultura, si inserisce in un quadro nazionale che punta a rafforzare il ruolo delle città come luoghi di promozione della lettura, ma assume a livello locale una dimensione più ampia, legata alla partecipazione e alla costruzione di reti tra istituzioni, operatori culturali e cittadini.
L’incontro del 16 aprile rappresenta quindi un momento di passaggio, in cui la restituzione dei risultati si accompagna alla volontà di proseguire lungo un percorso già tracciato. A moderare i lavori sarà Rosanna La Malfa, responsabile della comunicazione del progetto, chiamata a guidare un confronto che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole restare aperto e orientato al futuro.