Sicilia, 4 milioni per reinserire chi ha dipendenze
27/04/2026
La Regione Siciliana stanzia 4 milioni di euro per percorsi di reinserimento sociale e lavorativo destinati a persone con dipendenze patologiche, attraverso un Avviso pubblicato nell’ambito del PR Sicilia FSE+ 2021-2027 in attuazione della Legge regionale 26/2024.
Percorsi formativi e rieducativi per persone fragili
Le risorse, assegnate dall’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali, serviranno a finanziare interventi rivolti a soggetti già presi in carico dai Servizi pubblici per le dipendenze patologiche del Sistema sanitario nazionale, i Ser.D. I destinatari devono essere residenti o domiciliati in Sicilia e avere un’età compresa tra i 16 anni, con obbligo di istruzione assolto, e i 64 anni compiuti.
L’obiettivo dell’Avviso è costruire percorsi multilivello capaci di affiancare alla formazione professionale anche un lavoro più ampio sul benessere personale, sull’equilibrio psico-fisico e sullo sviluppo cognitivo ed emotivo. Una particolare attenzione viene riservata alle persone che presentano maggiori criticità per età, condizioni sociali o sanitarie, compresi i detenuti con profili di fragilità.
Il presidente della Regione e assessore ad interim Renato Schifani ha collegato il provvedimento alla piena attuazione della legge regionale, definendola il risultato di un impegno politico orientato a mettere al centro la persona nei momenti di marginalità e vulnerabilità. Le risorse, secondo la Regione, trasformano il quadro normativo in interventi operativi e strutturati.
Tre linee obbligatorie per ogni proposta progettuale
Le domande di finanziamento potranno essere presentate dalle Agenzie per il lavoro accreditate in Sicilia per l’erogazione dei servizi per l’impiego. Ogni soggetto proponente dovrà inoltrare una proposta progettuale, che sarà esaminata da un’apposita commissione di valutazione.
I progetti dovranno coinvolgere gruppi composti da un minimo di 6 a un massimo di 10 beneficiari e prevedere obbligatoriamente tre linee di intervento. La prima riguarda l’orientamento specialistico, pensato per analizzare competenze, bisogni e prospettive individuali. La seconda prevede un’esperienza formativa attraverso l’attivazione di un tirocinio, con l’obiettivo di avvicinare i partecipanti a contesti lavorativi reali. La terza è dedicata al sostegno all’inserimento occupazionale, attraverso attività di incrocio tra domanda e offerta di lavoro.
Domande entro 60 giorni dall’apertura della piattaforma
Le istanze potranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di apertura della piattaforma informatica SI. L’attivazione del sistema sarà comunicata successivamente attraverso il sito istituzionale del Dipartimento regionale competente e il portale del Fondo sociale europeo.
La misura punta a rafforzare la rete degli interventi territoriali per persone con dipendenze patologiche, offrendo strumenti concreti di accompagnamento verso l’autonomia, la formazione e il lavoro. Il reinserimento sociale viene così legato a un percorso che unisce servizi pubblici, politiche attive e responsabilità delle strutture accreditate.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.