Gibellina, 700mila euro per scuole e arte contemporanea
29/04/2026
La Regione Siciliana mette a disposizione 700mila euro per la seconda edizione dell’iniziativa “Gibellina Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026”, rivolta alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado dell’Isola. Il nuovo avviso, promosso dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, punta a coinvolgere gli studenti in percorsi dedicati all’arte contemporanea, alla memoria del territorio e alla conoscenza del patrimonio culturale di Gibellina, città simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del 1968.
Progetti formativi, visite e opere degli studenti
Le scuole siciliane potranno presentare progetti didattici centrati sull’arte contemporanea, con attività in aula, visite a Gibellina e produzione di elaborati artistici originali. I percorsi potranno essere costruiti anche in collaborazione con musei, artisti, associazioni culturali e realtà territoriali, così da collegare il lavoro degli studenti a esperienze dirette, luoghi, linguaggi e competenze presenti nel territorio.
L’iniziativa riparte dopo la prima edizione, che ha permesso di finanziare 163 progetti nelle scuole siciliane. La nuova fase intende ampliare la partecipazione e consolidare il rapporto tra educazione, creatività e patrimonio culturale, con particolare attenzione alla storia di Gibellina, rasa al suolo dal sisma e poi trasformata in un laboratorio urbano e artistico riconosciuto a livello nazionale.
Contributi fino a 7.500 euro per istituto
Per ogni scuola ammessa è previsto un contributo massimo di 7.500 euro. La dotazione complessiva, pari a 700mila euro, sarà destinata ai progetti selezionati secondo le modalità indicate nella circolare pubblicata sul sito della Regione Siciliana. Particolare attenzione sarà riservata agli istituti che non hanno preso parte alla precedente edizione, con l’obiettivo di estendere il coinvolgimento degli studenti e favorire una distribuzione più ampia dell’iniziativa.
L’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, ha sottolineato il valore educativo dell’arte come strumento capace di sviluppare creatività, pensiero critico e capacità di immaginare il futuro. Nel richiamare la figura di Ludovico Corrao, Turano ha evidenziato il percorso che ha portato Gibellina a trasformare la tragedia del terremoto in un’esperienza di rinascita culturale e bellezza condivisa.
Domande entro il 31 maggio
Le istituzioni scolastiche interessate dovranno presentare la domanda entro il 31 maggio, seguendo le indicazioni contenute nella circolare regionale. I progetti dovranno puntare su percorsi formativi coerenti con le finalità dell’avviso, valorizzando l’incontro tra studenti, arte contemporanea e identità dei luoghi.
La seconda edizione di “Gibellina Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026” conferma così il ruolo della scuola nella diffusione della cultura e nella costruzione di esperienze educative legate al territorio. Attraverso laboratori, visite e produzioni artistiche, gli studenti potranno avvicinarsi a una città che ha fatto dell’arte una forma concreta di memoria, ricostruzione e partecipazione civile.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.