Demanio marittimo Sicilia, proroga fino al 31 dicembre
06/05/2026
I titolari di concessioni demaniali marittime in Sicilia per attività diverse da quelle turistico-ricreative e sportive potranno chiedere la proroga fino al 31 dicembre. Lo prevede un decreto firmato dall’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, che riguarda realtà come porti e pontili, distributori di carburante, cantieristica, attività commerciali e servizi terziari. L’estensione non scatterà in modo automatico: sarà concessa soltanto agli attuali concessionari che presenteranno domanda e dopo le verifiche sulla regolarità amministrativo-contabile, sui requisiti soggettivi e sulla documentazione antimafia.
Domande entro il 20 maggio sul portale regionale
Il provvedimento stabilisce che gli operatori interessati potranno presentare la richiesta di proroga fino al 20 maggio, utilizzando il portale del demanio marittimo. La procedura, quindi, richiede un passaggio formale da parte dei concessionari e una successiva istruttoria da parte dell’assessorato, chiamato a valutare la posizione di ciascun richiedente prima dell’eventuale rilascio dell’estensione.
La misura riguarda un comparto ampio, che comprende concessioni legate a infrastrutture portuali, approdi, pontili, impianti di distribuzione carburante, aree destinate alla cantieristica e attività economiche connesse all’uso del demanio marittimo. Restano escluse le concessioni con finalità turistico-ricreative e sportive, per le quali valgono percorsi e regole differenti.
Schifani e Savarino: regole per attività e coste
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha collegato il decreto alla volontà del governo regionale di definire indicazioni operative per un settore particolarmente sensibile, nel quale convivono tutela dei litorali, attività economiche e necessità di certezza amministrativa. La Regione, secondo l’impostazione illustrata, intende proseguire su una linea che tenga insieme rispetto delle norme e continuità per le imprese.
L’assessore Savarino ha richiamato il parere dell’Avvocatura generale dello Stato, secondo cui la direttiva Bolkestein non si applica a questa tipologia di provvedimenti. La proroga, nelle intenzioni dell’assessorato, serve a evitare ripercussioni sulla stagione in corso, mentre gli uffici lavorano alla futura assegnazione delle concessioni ex articolo 36 del Codice della navigazione, con l’obiettivo di avviare le procedure già da settembre.
Nuove concessioni fino al 30 settembre
Il decreto prevede anche una finestra per le nuove richieste di concessione demaniale marittima con finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive. In questo caso, le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre, sempre attraverso il portale del demanio marittimo.
Savarino ha inoltre annunciato l’intenzione di istituire tavoli di confronto e programmazione per ogni porto regionale, coinvolgendo l’assessorato delle Infrastrutture, i Comuni e la Guardia costiera. L’obiettivo dichiarato è costruire una gestione più ordinata delle aree costiere, coordinando esigenze amministrative, sviluppo delle attività economiche e controllo del territorio.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.