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Ciclone Harry e Niscemi, 2 milioni a 100 imprese

04/05/2026

Ciclone Harry e Niscemi, 2 milioni a 100 imprese
Foto da: Gianfrancodp, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Si sblocca l’istruttoria delle ultime cento richieste di contributo destinate alle imprese danneggiate dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi: la Regione Siciliana prevede pagamenti per circa 2 milioni di euro, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della norma che supera il nodo legato al Durc.

La norma sul Durc riapre le pratiche rimaste ferme

Il passaggio amministrativo consente di far ripartire le pratiche rimaste bloccate nell’ambito della misura gestita da Irfis. La questione riguardava l’obbligo del Documento unico di regolarità contributiva, oggetto di impugnativa da parte del Consiglio dei ministri rispetto alla legge regionale. Con la norma approvata dal Parlamento e ora pubblicata in Gazzetta ufficiale, la Regione considera superato l’ostacolo che aveva congelato le ultime richieste.

L’ammontare complessivo dei contributi previsti per le aziende colpite dagli eventi calamitosi arriva così a circa 15 milioni di euro. Le somme sono destinate alle attività economiche che hanno subito danni a causa del maltempo e della frana, con l’obiettivo di sostenere il recupero produttivo e accompagnare le imprese nella fase successiva all’emergenza.

Schifani: pagamenti in arrivo e ricostruzione al via

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha spiegato che il problema delle pratiche ferme è stato risolto dopo un’interlocuzione con il governo nazionale, avviata già prima dell’impugnativa tecnica del Consiglio dei ministri. Secondo quanto comunicato dalla Regione, i pagamenti alle aziende interessate saranno effettuati all’inizio della prossima settimana.

Schifani ha richiamato anche le richieste non ancora liquidate per la necessaria integrazione della documentazione, indicando la volontà dell’amministrazione di procedere rapidamente per dare sostegno concreto alle imprese. Il percorso, nelle intenzioni del governo regionale, deve portare dalla gestione dell’emergenza alla ricostruzione vera e propria, attraverso strumenti finanziari costruiti per favorire la ripartenza delle attività danneggiate.

Dal 12 maggio la piattaforma per i finanziamenti

Accanto ai contributi, la Regione mette in campo un pacchetto di agevolazioni che combina finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, utilizzando le risorse del Fondo Sicilia. La misura servirà a coprire le spese necessarie al rilancio produttivo delle imprese colpite dagli eventi calamitosi.

Martedì 12 maggio aprirà inoltre la piattaforma online per la presentazione delle domande a Irfis FinSicilia relative ai finanziamenti fino a 400 mila euro per gli investimenti delle aziende danneggiate. La dotazione finanziaria prevista è di 18 milioni di euro, destinata a sostenere interventi e programmi di ripresa dopo i danni provocati dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.