Catania, nuova area verde all’istituto San Giovanni Bosco
31/05/2026
L’istituto “San Giovanni Bosco” di Catania dispone da oggi di una nuova area verde, riqualificata grazie alla collaborazione tra assessorato regionale dell’Agricoltura, Esa, operai forestali e istituto penale per i minorenni di Catania. L’intervento ha riguardato lavori di manutenzione, decespugliamento, piantumazione di alberi e inserimento di piante aromatiche, con il coinvolgimento diretto anche dei ragazzi dell’istituto penale minorile, in un progetto che unisce cura degli spazi pubblici, educazione ambientale e inclusione sociale.
Alberi e piante aromatiche per le attività all’aperto
La nuova area verde sarà messa a disposizione degli alunni dell’istituto San Giovanni Bosco come spazio educativo e didattico all’aperto. I lavori sono stati eseguiti dai trattoristi dell’Esa, dagli operai forestali e dai giovani dell’istituto penale per i minorenni, attraverso una collaborazione operativa tra enti che ha permesso di restituire alla scuola uno spazio più curato, sicuro e adatto alle attività con i bambini.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha sottolineato il valore dell’intervento in una zona complessa della città, indicando la riqualificazione come esempio concreto di ciò che può nascere quando le istituzioni lavorano insieme. Per l’assessore, piantare un albero rappresenta un segnale di speranza e il progetto ha un carattere sperimentale che potrebbe essere replicato anche in altre realtà della Sicilia.
Inclusione e rieducazione attraverso il lavoro comune
Un ruolo centrale è stato svolto dai ragazzi dell’istituto penale per i minorenni di Catania, coinvolti nelle attività di sistemazione dell’area. La direttrice Maria Covato ha richiamato il valore rieducativo dell’iniziativa, spiegando che percorsi di questo tipo favoriscono l’inclusione sociale e costruiscono un rapporto più diretto tra i giovani e il territorio. Portare i ragazzi nelle scuole, ha evidenziato, significa creare incontri positivi e relazioni capaci di generare responsabilità condivisa.
La dirigente scolastica dell’istituto San Giovanni Bosco, Angela Longo, ha ringraziato l’assessore Sammartino per il sostegno offerto alla riqualificazione dell’area, ricordando quanto fosse necessario mettere a disposizione dei bambini uno spazio adatto allo svolgimento di attività didattiche all’aperto. La cura di un bene comune diventa così parte del percorso educativo, perché permette agli alunni di imparare anche attraverso il contatto con la natura, l’osservazione delle piante e il rispetto degli ambienti condivisi.
L’intervento consegna alla scuola un luogo rinnovato e, allo stesso tempo, racconta una collaborazione istituzionale costruita attorno a un obiettivo concreto: trasformare uno spazio inutilizzato o bisognoso di manutenzione in un’area viva, capace di accogliere bambini, educatori e attività formative. La nuova area verde del San Giovanni Bosco assume quindi un valore che va oltre il semplice miglioramento degli spazi scolastici, perché mette insieme ambiente, scuola, inclusione e responsabilità civile.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.