Terremoto e frana nel Catanese: dichiarato lo stato di emergenza per quattro Comuni
11/03/2026
La Regione Siciliana ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza per quattro Comuni della provincia di Catania colpiti nei giorni scorsi da eventi naturali che hanno provocato danni a edifici e infrastrutture. Il provvedimento riguarda i territori di Ragalna, Santa Maria di Licodia e Adrano, interessati dal terremoto del 4 marzo, e il Comune di Motta Sant’Anastasia, dove si è riattivato un movimento franoso.
La decisione è stata assunta nel corso di una seduta straordinaria della giunta regionale convocata dal presidente della Regione Renato Schifani. Contestualmente è stato nominato commissario delegato per la gestione dello stato di emergenza l’ingegnere Gaetano Laudani, capo del Genio civile di Catania.
Interventi urgenti per sicurezza e assistenza alla popolazione
La dichiarazione dello stato di emergenza permette di attivare con maggiore rapidità gli strumenti amministrativi e finanziari necessari per affrontare le conseguenze dei fenomeni naturali registrati nei giorni scorsi.
Il presidente della Regione Renato Schifani ha espresso la vicinanza delle istituzioni alle comunità colpite, sottolineando l’importanza di garantire assistenza immediata ai cittadini e avviare rapidamente le operazioni di messa in sicurezza e ricostruzione.
Secondo le prime verifiche effettuate dalla Protezione civile regionale, il terremoto con epicentro sul versante sud-occidentale dell’Etna ha provocato danni significativi a edifici pubblici, abitazioni private e luoghi di culto. La stima iniziale dei danni ammonta a circa 520 mila euro.
Le risorse serviranno per i primi interventi di consolidamento delle strutture e per garantire una sistemazione temporanea alle sei famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni, dichiarate inagibili a seguito delle verifiche tecniche.
Commissario straordinario per coordinare le operazioni
Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno ha ringraziato il governo regionale per la rapidità con cui è stata accolta la richiesta di intervento avanzata dal sindaco di Ragalna, Nino Caruso.
La nomina del commissario straordinario consentirà di coordinare le attività di verifica, di pianificare gli interventi urgenti e di valutare ulteriori misure necessarie per affrontare le criticità emerse nei territori coinvolti.
Le somme già individuate rappresentano un primo sostegno per fronteggiare l’emergenza, ma potranno essere integrate sulla base delle successive valutazioni tecniche che verranno effettuate nei prossimi giorni.
Fondi anche per la frana di Motta Sant’Anastasia
Il provvedimento regionale comprende anche interventi destinati al Comune di Motta Sant’Anastasia, dove la riattivazione di una frana ha generato problemi legati al dissesto idrogeologico.
Per questa situazione sono stati stanziati circa 900 mila euro, destinati a interventi di messa in sicurezza e di gestione delle criticità causate dal movimento del terreno.
L’obiettivo delle misure approvate dalla giunta regionale è affrontare nell’immediato le situazioni di rischio e avviare una fase di monitoraggio e ricostruzione che permetta ai territori interessati di tornare progressivamente alla normalità.