Palermo, bando per la progettazione dei canali di gronda a Mondello e Sferracavallo
04/03/2026
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana ha pubblicato il bando di gara per la progettazione esecutiva dei canali di gronda e delle vasche di laminazione destinati alle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo, nel territorio di Palermo. L’intervento rappresenta un passo importante per affrontare un problema che da anni provoca disagi ai residenti, in particolare durante i periodi di piogge intense.
Il progetto è promosso dalla struttura guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, con l’obiettivo di ridurre il rischio di allagamenti e migliorare il sistema di smaltimento delle acque meteoriche in due delle aree costiere più frequentate della città.
Il bando di gara, pubblicato dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, ha un importo complessivo di 1,1 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato al 17 aprile, avviando così l’iter che porterà alla realizzazione delle opere.
Interventi per ridurre il rischio di allagamenti
L’iniziativa nasce dalla necessità di risolvere criticità idrauliche che nel tempo hanno causato frequenti allagamenti nelle borgate di Mondello e Sferracavallo, soprattutto durante la stagione invernale.
Attualmente il sistema di smaltimento delle acque meteoriche presenta diverse problematiche. Una parte delle acque piovane viene gestita attraverso alcune opere di infiltrazione distribuite nel bacino, mentre una quota significativa viene convogliata dalla rete delle acque bianche a quella fognaria, tramite una serie di collegamenti.
Questo sistema misto genera situazioni di insufficienza idraulica, con il rischio di sovraccaricare la rete e provocare allagamenti nelle aree urbane.
La realizzazione dei canali di gronda e delle vasche di laminazione consentirà di intercettare le acque piovane e convogliarle verso il collettore nord-occidentale, evitando interferenze con il sistema fognario esistente.
Nuovi collettori lungo le pendici di Monte Pellegrino
Il progetto prevede la realizzazione di nuovi collettori per le acque bianche alla base delle pendici di Monte Pellegrino, sul lato orientale di Mondello. In particolare, le opere interesseranno le aree lungo via Monte Ercta e viale Venere, punti strategici per la raccolta e la gestione delle acque meteoriche.
Un ulteriore nodo di raccolta è previsto all’intersezione con viale Margherita di Savoia, dove confluiranno anche le acque provenienti dall’asse stradale.
La progettazione dovrà essere sviluppata utilizzando anche la metodologia BIM (Building Information Modeling) e sarà orientata a criteri di sostenibilità ambientale. L’intervento dovrà infatti garantire il minimo utilizzo di risorse non rinnovabili e privilegiare il riutilizzo delle risorse naturali, oltre a rispettare i principi di compatibilità tecnica e ambientale dei materiali.
L’obiettivo finale è dotare Mondello e Sferracavallo di un sistema più efficiente per la gestione delle acque meteoriche, migliorando la sicurezza del territorio e riducendo il rischio di nuovi episodi di allagamento.
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