Catania metropolitana: incontro su diritti, equità e prevenzione della violenza di genere
10/03/2026
Il confronto ha offerto l’occasione per analizzare dati e criticità ancora presenti nel percorso lavorativo femminile, mettendo in evidenza le disparità che continuano a caratterizzare l’accesso alle opportunità professionali e alle tutele sociali.
Disparità economiche e pensioni anticipate
Tra i dati discussi durante l’incontro è emerso il forte divario registrato nel 2025 nell’accesso alla pensione anticipata tramite il sistema della cosiddetta quota 103. Solo 206 donne hanno potuto usufruire di questa possibilità, a fronte di 5.437 uomini.
Un dato che, secondo gli interventi degli esperti presenti, riflette le persistenti differenze salariali e le condizioni economiche che ancora influenzano il percorso professionale femminile. Carriere lavorative discontinue, retribuzioni mediamente inferiori e maggiore incidenza del lavoro di cura rappresentano fattori che incidono sul raggiungimento dei requisiti necessari per accedere a strumenti previdenziali anticipati.
Il capo di gabinetto della Città metropolitana, Gianluca Emmi, ha portato il saluto del sindaco metropolitano Enrico Trantino. Nel corso dell’incontro il segretario generale Mario Trombetta ha evidenziato come le politiche di parità di genere costituiscano una componente rilevante delle strategie dell’ente, con l’obiettivo di generare effetti positivi sia all’interno dell’amministrazione sia nel contesto territoriale.
Esperienze e strumenti per la tutela dei diritti
Il confronto ha visto la partecipazione di numerosi relatori provenienti da ambiti professionali differenti. Tra gli interventi quello di Silvia Pellegrini, consulente legale e autrice del volume “Talenti alla pari”, e di Amalia Zampaglione, presidente dell’associazione Shamofficine, attiva nella prevenzione della violenza sulle donne.
Sono intervenuti inoltre Maria Zappalà, delegata della FP CGIL per conto di Concetta La Rosa, rappresentanti dell’associazione Thamaia e diversi professionisti del settore sociale e giuridico, che hanno illustrato esperienze operative e strumenti legislativi a sostegno delle vittime di discriminazione o violenza.
Parità salariale e contrasto alla violenza psicologica
Particolare attenzione è stata dedicata alla Direttiva europea 970/2023 sulla trasparenza retributiva, che introduce nuove misure per garantire la parità salariale tra uomini e donne a parità di mansione. Il provvedimento dovrà essere recepito nell’ordinamento italiano entro il 7 giugno.
Durante il dibattito sono stati analizzati anche i fenomeni di violenza psicologica e manipolazione emotiva, forme di abuso spesso meno visibili ma con conseguenze profonde sul benessere e sulla sicurezza delle donne.
L’incontro ha confermato il ruolo del Comitato Unico di Garanzia nella promozione di politiche inclusive e nella costruzione di ambienti di lavoro fondati sul rispetto, sull’equità e sulla valorizzazione delle differenze.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.